Dall’area archeologica di ‘San Pietro’ di Canosa di Puglia(BT) che presenta in loco la Cattedrale paleocristiana di San Pietro, fatta costruire nel VI secolo dal famoso vescovo canosino Sabino, è partito il corteo della “Rievocazione Storica della Traslazione del Corpo di San Sabino” sviluppatosi lo scorso 31 luglio lungo le vie cittadine fino a raggiungere la Basilica Concattedrale di San Sabino. “””La storia della città di Canosa ha origini antichissime e quella della sua comunità ecclesiale affonda le radici nei primissimi secoli di cristianesimo. Tra i Vescovi che hanno guidato la sua Diocesi, ebbe particolare importanza il lungo episcopato di San Sabino, la cui influenza si estese ben oltre gli stretti confini della città, fino a incidere nella storia di molte città limitrofe fino a Bari. Dell’episcopato sabiniano si conoscono ormai tante vicende, sostenute scientificamente dalle scoperte archeologiche che negli anni sono emerse : edificò e restaurò basiliche i cui resti sono ancora visibili , come il Battistero di S. Giovanni, San Leucio, San Pietro, l’attuale cattedrale ed altre strutture ed edifici.””” – Ha dichiarato Mons. Felice Bacco, parroco della Basilica Concattedrale di San Sabino a Canosa di Puglia(BT), nell’ultimo numero de “Il Campanile” uscito in occasione della Festa Patronale con l’articolo dedicato alla “Rievocazione Storica della Traslazione del Corpo di San Sabino”. In merito, è intervenuta anche la Professoressa Elena Di Ruvo che ha curato con dovizia di particolari i vestiti dei figuranti: “”” Il 31 luglio scorso, la città ha visto sfilare un corteo storico nella ricorrenza della Traslazione del nostro Santo Patrono Sabino dal sito di San Pietro alla Cripta della Cattedrale. I novantuno figuranti hanno con dignità e compostezza accompagnato la Santa Reliquia nel percorso aprendo la più ampia processione. Ai 30 figuranti, appartenenti alle Associazioni “Presepe Vivente e Passione Vivente”, ai 4 cittadini che a titolo personale hanno voluto esserci e ai 57 figuranti, tra alunni, docenti e genitori dell’Istituto Comprensivo Foscolo-De Muro-Lomanto, va il ringraziamento per aver reso possibile l’evento che con ferma determinazione ha voluto Don Felice Bacco.””” Una manifestazione, ben riuscita e accolta favorevolmente dalla comunità canosina e non, presenti anche molti turisti ad assistere, tesa alla riscoperta e alla valorizzazione delle radici storiche, per raccontare e tramandare alle nuove generazioni l’importanza dell’episcopato di San Sabino sotto i vari aspetti religiosi e culturali, ispirati alla devozione del santo patrono, che rimane forte e coinvolgente.










































