Una festa, la donazione straordinaria di sangue organizzata dall’ AVIS e riservata all’ A.S.D. Canosa Calcio che si accinge a disputare il campionato di promozione pugliese. Dirigenti, calciatori, allenatore, addetti stampa, tifosi e collaboratori hanno condiviso questo momento di solidarietĂ in un clima allegro, fra “sfottò e battute goliardiche” da spogliatoio, utili ad allentare il normale stato di tensione che accompagna chi sta per effettuare “una cosa nuova” ma importante. PoichĂ© la quasi totalitĂ dei calciatori, considerata la giovane etĂ , era alla sua prima donazione di sangue, l’UnitĂ di Raccolta Fissa di Canosa, tra la meraviglia del personale sanitario, per alcuni momenti pareva essersi trasformata in una Centro Medico Sportivo Federale con un andirivieni di giovani che si sottoponevano pazientemente ai consueti controlli medici per verificare lo stato di salute del candidato donatore.Tutto è andato per il meglio e quasi tutti hanno potuto portare a termina la loro donazione.
Come ogni domenica, siamo abituati a vederlo seduto sulla panchina o a bordo campo a dare indicazioni e motivare la propria squadra, anche presso il Centro Trasfusionale il mister Giuseppe Scaringella, comportandosi da vero leader si è “seduto” fra i primi sulla piĂą comoda poltrona del donatore e di lì, dando l’esempio e incoraggiando alla donazione tutti suoi calciatori. Tante sono state le domande ed i quesiti posti dai giovani calciatori ai volontari dell’ AVIS e al medico trasfusionista durante il “colloquio riservato” che il candidato donatore intrattiene poco prima di entrare nella sala delle donazioni. Alla fine di un pomeriggio lontano dal campo di calcio, la soddisfazione di tutti per aver compiuto un gesto nobile ma anche la fierezza nel volto dei piĂą giovani di aver superato “una prova importante” come quella di aver dato un calcio alla paura dell’ago ed aver segnato un goal alla solidarietĂ .
Un doveroso ringraziamento va al presidente Leonardo Matera e a chi come il Direttore Tecnico Nicola Mancini nel silenzio, ha consentito e facilitato nell’ A.S.D. Canosa questa iniziativa, forse unica in Puglia che sarĂ ricordata sia dai calciatori che dall’ AVIS. Questa iniziativa congiunta è stata una risposta concreta alla emergenza di sangue estiva che mai come negli ultimi tre mesi si è fatta sentire in maniera molto preoccupante in Puglia. Considerato il successo di questa iniziativa sono allo studio delle forme di collaborazione piĂą concrete che legheranno l’Avis all’ ASD Canosa giĂ nel prossimo campionato.
AVIS Comunale di Canosa



































