L’arte del Caravaggio, pseudonimo di Michelangelo Merisi(1571-1610), al centro delle attenzioni nell’incontro culturale, organizzato e promosso dall’UniversitĂ della Terza EtĂ Sezione “Prof. Ovidio Gallo” che si terrĂ alle ore 18,30 di lunedì 28 aprile , presso l’Auditorium dell’Oasi “Arcivescovo Francesco Minerva”, in via Muzio Scevola nr.20 a Canosa di Puglia. Per l’occasione, interverrĂ il dottor Francesco Specchio che parlerĂ di “Caravaggio il ribelle”. Per il Caravaggio, l’arte non è attivitĂ intellettiva, ma morale: non consiste nel distaccarsi dalla realtĂ per rappresentarla, ma nell’immergersi nella realtĂ e viverla. Facendo la pittura “si rifĂ o rivive il fatto: se ne scoprono i motivi profondi, gli esiti trascendenti.” Le opere di “Caravaggio il ribelle”, l’artista libero e visionario, il piĂą contemporaneo di tutti, risvegliano l’anima e la mente. I dipinti del Caravaggio dimostrano “un’eccezionale sensibilitĂ nella resa della dimensione umana, fisica ed emotiva, anche tramite la fedeltĂ al modello dal vivo e l’uso scenografico della luce,” caratteristiche che furono considerate al tempo rivoluzionarie, in totale contrapposizione alla prassi accademica raffaellesca. Nel rinnovare l’invito alla cittadinanza a partecipare all’incontro culturale programmato, il presidente dell’UniversitĂ della Terza dottor Sabino Trotta ha comunicato che sarĂ ricordato Papa Francesco che ha ripetutamente sottolineato il valore e la dignitĂ degli anziani, considerandoli un tesoro per la Chiesa e la societĂ , portatori di saggezza, memoria e radici.



































