La Puglia mira a diventare sempre piĂą meta del turismo ‘Mice’, puntando su esperienze integrate di viaggio, su buona cucina, ottimi alberghi e sul rispetto dell’ambiente. In questi giorni Pugliapromozione è presente ad IMEX – The worldwide exhibition for incentive travel, meetings and events a Francoforte, nello stand dell’ ENIT Pugliapromozione con sette operatori pugliesi della meeting Industry . Proprio a Francoforte, Pugliapromozione inaugura un nuovo strumento di comunicazione e promozione dell’offerta congressuale della Regione Puglia. Ai buyer presenti vengono distribuite chiavette USB logate al cui interno trovano il catalogo “Puglia Venues Directory” con l’inserimento delle nuove strutture MICE che si sono aperte in Puglia nonchĂ© l’aggiornamento dei contatti di quelle giĂ esistenti e la nuova campagna di comunicazione dedicata appunto al Mice. La novitĂ piĂą importante della nuova edizione di “Puglia Venues Directory” è rappresentata dal suo supporto digitale. Il catalogo sarĂ sfogliabile su pc attraverso una chiavetta USB inserita in una Card brandizzata Pugliapromozione, che sarĂ distribuita nelle fiere di settore e nelle altre occasioni di incontro con i buyer nazionali e internazionali di eventi e congressi. La Puglia quindi a Francoforte insieme al meglio della Meeting Industry internazionale, con 5.100 buyer qualificati con forte potere di acquisto e capacita’ decisionale e oltre 3.500 espositori provenienti da 150 Paesi. Alla kermesse partecipano 57 operatori italiani tra convention bureau e club di prodotto, alberghi e resort, centri congressuali, organizzatori professionali e aziende che commercializzano servizi, presso lo stand Enit/Italia nel padiglione 8.
“Imex è un evento internazionale tra i piĂą importanti nel settore. Per le aziende pugliesi nel mercato M.I.CE offre l’opportunitĂ di relazioni commerciali proficue, soprattutto per la qualitĂ dei buyers presenti. – commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Pugla – La Puglia ha i titoli per poter ricoprire un ruolo di primo piano nel mercato della meeting Industry grazie alla qualitĂ e alla varietĂ delle proprie strutture congressuali e alberghiere, alle vastissime opportunitĂ di post-congress, alla forza di un brand che evoca forti emozioni.Oggi, dunque, rispetto a una Puglia che non è piĂą solo mare e sole, le nostre keyword sono destagionalizzazione e internazionalizzazione. Questo vuol dire potenziamento delle strutture, incentivi alle imprese e miglioramento della qualitĂ dell’accoglienza. In questo contesto il segmento turistico Mice rappresenta una occasione importante per incrementare il Pil turistico regionale in quanto genera un livello di spesa mediamente elevato, riduce la stagionalitĂ , contribuisce alla riqualificazione delle destinazioni“.
Secondo le prime anticipazioni sui dati 2018 dell’International Congress and Convention Association (Icca), l’Italia conta 522 eventi realizzati e cresce del +1,4% rispetto al 2017. Sono i dati che riguardano il settore turistico dei convegni e degli incentivi nel quale l’Italia sta scalando posizioni nella graduatoria dei Paesi maggiormente richiesti. E’ al 6/o posto nel mondo e 5/o nella classifica europea Icca delle principali destinazioni per numero di incontri d’affari. A presentare le ultime tendenze di settore l’Ufficio Studi Enit che, attraverso questionari inviati agli operatori di settore presenti con l’Agenzia all’Imex di Francoforte dal 21 al 23 maggio, ha individuato gli ultimi trend Mice (Meetings, Incentive, Congress, Events). Si punta su turismo esperienziale (44,4% delle associazioni di operatori), alta cucina e benessere (29,4 dell’hotellerie) ed ecosostenibilita’ (nel 25% degli enti territoriali). Stando alle elaborazioni dell’Ufficio studi Enit, la cultura, l’arte e la possibilitĂ di fruire delle destinazioni in termini di ‘saperi’ e di ‘saper fare’ rappresentano asset imprescindibili per un posizionamento competitivo. L‘hĂ´tellerie punta sul fattore del valore aggiunto dato dall’haute cuisine e dal wellness; le associazioni di operatori sono quelle che piĂą degli altri soggetti di mercato spingono sul volano del turismo esperienziale, in grado di valorizzare le singole capacitĂ imprenditoriali incentrate sui fattori comuni del territorio (tradizione, cultura materiale e immateriale, produzioni tipiche agroalimentari e artigianali). Quella del turismo esperenziale in particolare è la carta vincente per la Puglia in questo settore che rappresenta una grande opportunitĂ di crescita sia del turismo che dell’economia in generale.



































