Grande attesa per l’arrivo a Canosa di Puglia(BT) della famosa giornalista Giuliana Sgrena per presentare l’ ultimo libro “Dio odia le donne” edito “Il Saggiatore” L’incontro organizzato dall’Associazione Politico Culturale “Sinistra per Canosa” e che sarĂ moderato da Alexia Santovito, avrĂ luogo presso la sede in Corso San Sabino nr. 55 a partire dalle ore 19,30 odierne. Quando si tratta di discriminare la donna, le principali religioni monoteiste sono tutte d’accordo. Ogni donna sarĂ etichettata come figlia di Maria o figlia di Eva: la donna è l’origine del peccato, la tentatrice che seduce e porta alla perdizione. E allora la religione, alibi del patriarcato, serve per opprimere e sconfiggere, secolo dopo secolo, millennio dopo millennio; e allora serve un dio maschio, un figlio di dio maschio, un profeta maschio, sacerdoti maschi. Norme, tradizioni e costumi hanno l’unico scopo di perpetuare il controllo sociale sulla donna, spesso grazie alla sua pia connivenza, ancora piĂą spesso attraverso l’assuefazione alla violenza. In “Dio odia le donne”, Giuliana Sgrena svela e denuncia tutte le forme di questo odio nei confronti delle donne. Da fenomeni estremi come l’infibulazione «faraonica» e lo stupro di guerra, che se ripetuto per dieci volte fa sì che la donna sia finalmente convertita, a tragedie dolorosamente quotidiane come il femminicidio, versione contemporanea ma non meno cruenta del delitto d’onore, con cui il maschio rivendica il possesso della moglie, figlia, sorella, il diritto di deciderne la vita o la morte. Ma esistono anche prevaricazioni piĂą sottili e subdole, come l’ideale di purezza e verginitĂ , che condiziona le donne nelle scelte di vita, nel ruolo sociale, perfino nell’abbigliamento. Giuliana Sgrena manda in frantumi le consuetudini e risale alla radice stessa della sottomissione femminile, mostrando quanto ancora oggi la legge della religione riproduca la subalternitĂ della donna al «primo sesso». Dio odia le donne è un libro che ferisce. Dopo averlo letto, nessuno potrĂ piĂą avere dubbi: il Dio degli uomini ha sempre odiato le donne, e il suo odio non accenna a diminuire.




































