Il Comune di Canosa di Puglia su iniziativa del senatore Ruggiero Quarto organizza una Tavola Rotonda per l’Istituzione del Parco Naturale Nazionale del Fiume Ofanto” che si terrà a Canosa di Puglia presso il Centro Servizi Culturali “Teresa Pastore” in via G. Via Parini n.48, a partire dalle ore 10,00 di sabato 19 marzo 2022.
Interverranno: Roberto Morra, Sindaco di Canosa di Puglia; Ruggiero Quarto,Senatore della Repubblica Italiana; Gennaro Capasso e Giulia Cecaro, Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Meridionale; Mauro Iacoviello,
Direttore Parco Naturale Regionale “Fiume Ofanto”; Michele Di Maio, Sindaco di Calitri (AV) – Assemblea del Contratto di fiume Alto Ofanto; Emmanuele Daluiso, PES-BAT; Maurizio Marrese, WWF; Pierpaolo Pedone, Vicepresidente Provincia Barletta Andria Trani; Nicola Cortone, Dirigente Settore Ambiente Comune di Barletta (BT); Mario Liscio, Assessore all’Ambiente Comune di Cerignola (FG); Adriana Gallo; Assessore all’Agricoltura Comune di Melfi (PZ). Modera: Giovanni Matera Giornalista RAI.
“Questa iniziativa – commenta il senatore pentastellato Ruggiero Quarto, – fa seguito alla presentazione ufficiale del disegno di legge per l’Istituzione del Parco Naturale Nazionale del Fiume Ofanto che si è tenuta lo scorso 6 novembre a Canne della Battaglia. In quella occasione si è dato spazio alle realtà associative, produttive e tecniche per informare di questa concreta possibilità di sviluppo del territorio della valle dell’Ofanto. Ora è arrivato il momento, attraverso questa tavola rotonda, di coinvolgere e far interagire le istituzioni dei territori interessati, per condividere le finalità del ddl. Ritengo fondamentale – conclude Quarto – coinvolgere le istituzioni perché diventino protagoniste di uno sviluppo ecosostenibile che, dalle sorgenti alla foce, trasformerebbe il nostro Ofanto nel primo parco naturale fluviale italiano volto alla salvaguardia della biodiversità e valorizzazione dei beni ambientali, culturali e paesaggistici del suo esteso bacino.”
Per l’accesso saranno osservate le norme sanitarie anti covid vigenti.



































