Nell’ultimo periodo il bel volto della CittĂ di Canosa di Puglia è stato deturpato da orribili notizie di cronaca. Lo scorso 10 settembre, nel cuore della notte, il fragore di una bomba carta ha svegliato un quartiere periferico della CittĂ ; l’ennesimo ordigno questa volta fatto esplodere all’interno del parcheggio del Commissariato della Polizia di Stato. Un atto gravissimo contro le istituzioni della Repubblica, la societĂ civile e la dignitĂ umana di ciascun cittadino. Un atto ignobile contro un presidio di legalitĂ ove uomini e donne lavorano per la sicurezza di questa CittĂ , troppe volte vittima di atti illegali. Ora è tempo che la parte buona della CittĂ ri-scopra il suo volto piĂą bello per mostrare vicinanza alle Forze dell’Ordine e per sensibilizzare la cittadinanza a vivere “nel rumore” della legalitĂ . Per questo motivo, molte associazioni civili e realtĂ ecclesiali si sono riunite per affermare con forza che vogliono una Canosa SiCura.
- Una CittĂ SiCura in cui lenire le ferite subite e in cui denunciare con coraggio i torti messi in atto dalla criminalitĂ .
- Una CittĂ SiCura dove tutti i cittadini si sentano corresponsabili del bene comune e possano costruire insieme un futuro migliore.
I Canosini vogliono una Canosa SiCura in cui tutti possano vivere senza timore nella propria quotidianitĂ , nel rispetto della legge e delle istituzioni democratiche. Per questo, alle autoritĂ competenti, si chiedono piĂą controlli “perchĂ© le nostre vite siano fortemente tutelate”.
- Chiediamo un potenziamento e un maggiore coordinamento delle Forze dell’Ordine perchĂ© tutti i canosini possano vivere in totale sicurezza.
- Chiediamo un centro di ascolto per i cittadini dedicato alla sicurezza, affidato ad esperti che sappiano garantire il sostegno e l’aiuto necessari e affrontare con serietĂ situazioni di disagio sociale.
- Chiediamo alle Istituzioni un instancabile sforzo e maggiore senso di responsabilitĂ per il bene comune del nostro territorio, perchĂ© ci si impegni in maniera costante nell’educazione alla legalitĂ e alla giustizia sociale.
- Chiediamo a tutti i cittadini di Canosa di Puglia di camminare insieme e senza paura per le strade della nostra amata città , per sognare insieme una Canosa più bella, più sicura in cui non avere timore di vivere con autenticità e perseveranza la cultura della legalità . Perché i nostri sogni diventino segni tangibili di giustizia.
Pertanto, le Associazioni civili ed ecclesiali della CittĂ di Canosa di Puglia invitano tutti i cittadini a partecipare a un sit-in che si terrĂ alle ore 20:00 di lunedì 28 settembre 2020, in Piazza Vittorio Veneto. Al sit-in prenderĂ parte, unitamente alla comunitĂ ecclesiale, anche il Vescovo della Diocesi di Andria Mons. Luigi Mansi. “Il nostro segno di riconoscimento sarĂ il colore bianco, luminoso simbolo di purezza e di vita. Invitiamo tutti i partecipanti ad indossare una maglia o un accessorio bianco.” Nel rispetto della normativa anti-covid19, i partecipanti dovranno rispettare il distanziamento sociale e dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina. Partecipiamo tutti, insieme, perchĂ© se saremo in tanti e uniti daremo voce ai nostri diritti. “Non possiamo rimanere indifferenti!”



































