La visione della Chiesa e del suo tempo da parte di un uomo vissuto a cavallo fra il XIII e il XIV secolo in “Dante e la Chiesa”. E’ questo il titolo della conferenza che il professor Sabino Antonio Pastore ha tenuto lunedì scorso per l’UniversitĂ della Terza EtĂ “Ovidio Gallo” presso l’auditorium dell’Oasi Monsignor Minerva a Canosa di Puglia(BT). La lettura dei fatti storici è stata ricostruita da un punto di vista squisitamente letterario: attraverso le parole di Dante Alighieri nella Divina Commedia. Il confronto stabilito è con un’epoca, quella attuale, in cui la Chiesa si trova al centro di un acceso dibattito culturale riguardante questioni quali i diritti, la famiglia, la sessualitĂ , la pace, i fondamentalismi, il rapporto con altre culture e religioni, l’immigrazione, ecc. L’evento è inserito nel programma dei convegni presentato dal presidente della sezione canosina dell’UniversitĂ della Terza EtĂ , dottor Sabino Trotta, per l’anno sociale in corso. L’incontro, principalmente rivolto ai soci UTE, ma aperto all’intera cittadinanza, ha riscosso un grande successo, vista la tematica di ampio respiro culturale e il grande interesse in rapporto all’attualitĂ . Il professor Pastore insegna filosofia e storia al liceo scientifico “Riccardo Nuzzi” di Andria. “Dante è un autore sempre attuale – riferisce Pastore – perchĂ© leggendo le sue opere, la Divina Commedia in particolare, si ritrovano sempre nuovi spunti e piĂą approfondite riflessioni da accostare all’attualitĂ del proprio tempo e alla vicenda personale di ciascuno. La lettura della Divina Commedia andrebbe pertanto incentivata, soprattutto nelle scuole, a vantaggio della preparazione dei nostri alunni e quindi delle societĂ future, ma anche in contesti come quello dell’UniversitĂ della terza etĂ , nei quali la lettura di un’opera può sfociare in un dibattito e in un confronto di idee costruttivo e prolifico”.
Anna Catalano



































